Gruppo ME.D.AS.

Cerca
Oggi è

Vai ai contenuti

Oppiacei

Prescrizioni > Farmaci

FARMACI OPPIACEI

Con la legge n. 38 del 15 marzo 2010, Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, ( modifica del Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza - DPR 309 del 1990) è stato completato il processo di semplificazione delle procedure di accesso ai medicinali impiegati nella terapia del dolore ( farmaci oppiacei non iniettabili).
Pertanto ai medici del Servizio Sanitario Nazionale è consentito prescrivere, non più sul ricettario speciale (quello in triplice copia), ma utilizzando il semplice ricettario del Servizio Sanitario Nazionale (ricettario rosa) i farmaci inclusi nell' allegato III - bis ( contenuti nella tabella II sezione A).
Quindi, in base all'attuale normativa,
è consentito utilizzare il ricettario del Servizio Sanitario Nazionale per i farmaci elencati nell'allegato III- bis, se prescritti per la terapia del dolore:

  • Buprenorfina
  • Codeina
  • Diidrocodeina
  • Fentanyl
  • Idrocodone
  • Idromorfone
  • Metadone
  • Morfina
  • Ossicodone
  • Ossimorfone


Si tratta di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta tutela e garantisce l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell'ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.
Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell'autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.
All'interno della cartella clinica, nelle sezioni medica ed infermieristica, in uso presso tutte le strutture sanitarie, devono essere riportati le caratteristiche del dolore rilevato e della sua evoluzione nel corso del ricovero, nonché la tecnica antalgica e i farmaci utilizzati, i relativi dosaggi e il risultato antalgico conseguito.
Inoltre il Ministero promuove l'attivazione e l'integrazione di due reti della terapia del dolore e delle cure palliative che garantiscono ai pazienti risposte assistenziali su base regionale e in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
Con decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, verranno individuati specifici percorsi formativi in materia di cure palliative e di terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative; verranno inoltre individuati i criteri per l'istituzione di master in cure palliative e nella terapia del dolore.
La legge prescrive che in sede di Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Ministro, vengano individuate le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore.



LE CURE PALLIATIVE IN ITALIA


SOSTANZE STUPEFACENTI e PSICOTROPE - TABELLA I

In tabella I sono comprese le sostanze, indipendentemente dalla distinzione tra stupefacenti e sostanza psicotrope, con potere tossicomanigeno ed oggetto di abuso:

  • oppiacei (morfina, eroina, metadone, ecc.)
  • cocaina
  • amfetamina e derivati amfetaminici (ecstasy e desiner drugs)
  • allucinogeni ( LSD, mescalina, psilocibina, fenciclidina, ketamina, ecc.)
  • tetraidrocannabinoli - THC
  • cannabis indica


TABELLA I



Le tabelle sono aggiornate generalmente con Decreto ministeriale (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana) ogniqualvolta se ne presenta la necessità cioè quando una nuova sostanza diventa oggetto di abuso o qualche nuova droga viene immessa nel mercato clandestino o quando viene scoperto un nuovo farmaco ad azione stupefacente o psicotropa. L'aggiornamento, quindi non è periodico.

SOSTANZE STUPEFACENTI e PSICOTROPE - TABELLA II

In tabella II sono inserite le sostanze che hanno attività attività farmacologica e pertanto sono usate in terapia (farmaci). La tabella II è suddivisa in cinque sezioni indicate con le lettere A, B, C, D ed E dove sono distribuiti i farmaci in relazione al decrescere del loro potenziale di abuso:

  • morfina ed oppiacei
  • barbiturici
  • benzodiazepine (diazepam, flunitrazepam, lorazepam, ecc.)
  • amfetamine anoressizzanti (amfepramone, benzamfetamina)
  • medicinali cannabinoidi


N.B. Una stessa sostanza, ad esempio la morfina, può trovarsi sia nella Tabella I, sia nella Tabella II perché pur essendo un farmaco fondamentale per il trattamento del dolore di grado elevato è molto spesso oggetto di attenzione da parte dei tossicodipendenti.


TABELLA II



Le tabelle sono aggiornate generalmente con Decreto ministeriale (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana) ogniqualvolta se ne presenta la necessità cioè quando una nuova sostanza diventa oggetto di abuso o qualche nuova droga viene immessa nel mercato clandestino o quando viene scoperto un nuovo farmaco ad azione stupefacente o psicotropa. L'aggiornamento, quindi non è periodico.


"L'abilità di un medico è inversamente proporzionale alla sua disponibilità". Arthur Bloch

Home Page | Info & News | La medicina di gruppo | Chi siamo | Sede | Organizzazione | Orario | Chi trovo oggi | Prescrizioni | Normativa sanitaria | Assistenza sociale | La bacheca | Attualità | Antichità | Links | Visite | Web Master | Amici di Gruppo ME.D.AS. | Mappa del sito

Aggiornato il 24 mar 2019

Torna ai contenuti | Torna al menu